I diritti e i doveri dei cittadini
a cura di Carlotta Scardovi e Emi Coatti 3°C
DIRITTI SOCIALI
Il diritto alla salute
Il diritto all'istruzione
I DIRITTI CIVILI
La libertà personale e i diritti dei detenuti
è il diritto di libertà fondamentale e preliminare a tutti gli altri.
La Costituzione Italiana ribadisce questo diritto nell'Articolo 13 e lo definisce come inviolabile. La libertà personale riguarda tutti, anche gli stranieri che si trovano in Italia.
Con l'Articolo 13 la Costituzione tutela la popolazione da ogni forma di abuso.
L'Articolo 13 prosegue quindi proibendo ogni violenza fisica e morale sui detenuti, cioè vietando ogni forma di tortura o di ricatto, e affida alle leggi il compito di stabilire i limiti della carcerazione preventiva, cioè in attesa del processo.
Il significato della detenzione e le garanzie dell'accusato sono ulteriormente precisati nell'Articolo 27.
Il Divieto della pena di morte pone l'Italia nel ristrettissimo gruppo delle nazioni che hanno accettato questo grande principio morale.
Libertà collettive
Gli Stati non democratici hanno paura che i cittadini si riuniscano, discutano, quindi vietano ogni forma di azione collettiva oppure cercano di controllarla.
Gli Stati democratici vedono con favore lo sviluppo delle azioni collettive e sostengono che la maturazione di un Paese avviene proprio grazie al confronto tra posizioni diverse.
La Costituzione si preoccupa di garantire ai cittadini la massima libertà di riunione.
La Costituzione garantisce anche la libertà di associazione ( Art. 18 ).
Sono vietati dall'Articolo 18 solo tre tipi di associazione:
- associazioni per delinquere
- associazioni segrete
- associazioni di carattere militare.
Libertà di manifestazione del pensiero
è un altro principio che distingue gli Stati democratici dagli stati non democratici.
Negli stati non democratici, tale libertà è limitata principalmente dalla censura.
L'Articolo 21 dice che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Libertà religiosa
L'Articolo 19 dice che tutti hanno diritto di professare liberamente la propria religione in qualsiasi forma, individuale o sociale, di forme propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume.
DIRITTI ECONOMICI
Sono i diritti che rendono possibile il mercato. in base a essi chiunque può lavorare, produrre, commerciare, vendere, comprare, risparmiare, dare e ricevere in prestito senza interferenze a parte dello Stato.
In campo economico, il diritto fondamentale è il diritto di proprietà.
I principi dei lavoratori
Il principale contrappeso alla libertà d'impresa è costituito dai diritti dei lavoratori. Lavorare è un diritto e un dovere (Art.4).
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorre al progresso materiale o spirituale della società.
I sindacati e il diritto di sciopero
La costituzione riconosce ai lavoratori il diritto di organizzarsi per conquistare migliori condizioni di lavoro e retribuzioni più alte. I sindacati sono le organizzazioni che rappresentano i lavoratori e tutelano i loro interessi. Lo sciopero è un'astensione collettiva dal lavoro, effettuata per esercitare una pressione sul datore di lavoro.
La Costituzione riconosce lo sciopero come un diritto.
DOVERI
La Costituzione Italiana indica tre doveri:
- RISPETTARE LE LEGGI: tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi (Art.54).
- PAGARE LE TASSE: tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva (Art.53).
- DIFENDERE LA PATRIA: l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (Art.11).
Ogni cittadino ha il sacro dovere di difendere la propria patria (Art.52).